Tutto quello che c’è da sapere sul microchip per i vostri gatti

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Tutto quello che c’è da sapere sul microchip per i vostri gatti

Il microchip per i nostri gatti è ancora un dispositivo poco conosciuto. Infatti, rispetto alla popolazione canina, solo una piccola percentuale di gatti ha il microchip e viene iscritto all’Anagrafe Nazionale Felina.

È vero che questa pratica non è obbligatoria, ma potrebbe essere fondamentale per proteggere il nostro amico a quattro zampe e per combattere il fenomeno del randagismo.

 

Cos’è il microchip e come si inserisce?

 

Il microchip destinato ai gatti è di piccole dimensioni e contiene un codice di identificazione unico per ogni animale. All’interno di questo dispositivo vengono raccolte le caratteristiche dell’animale e i dati del proprietario facilmente disponibili attraverso una lettura con fibra ottica.

Il microchip viene inserito nella zona laterale del collo con una piccola iniezione completamente indolore per l’animale. Tutto il procedimento avviene in pochi minuti a fronte di un piccolo prezzo da sostenere per un gesto d’amore verso il proprio gatto. Questo dispositivo è molto utile in diversi casi, ad esempio, quando il felino si allontana troppo dall’abitazione e non è in grado di tornare indietro.

 

Anagrafe Nazionale Felina

 

È la banca dati informatizzata che raccoglie i dati dei gatti e dei loro proprietari. Il compito di alimentarla spetta ai medici veterinari, che con questa procedura renderanno più facile e veloce la ricerca del padrone di un gattino che si è perso.